60°ANNIVERSARIO DICHIARAZIONE UNIVERSALE DIRITTI DELL’UOMO


10 DICEMBRE 2008

Art. 1   -  "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità  e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza"
 Il 10 Dicembre 2008 si è celebrato il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, uno dei documenti più importanti delle Nazioni Unite.  Si tratta della prima dichiarazione di carattere universale sui principi fondamentali dei diritti umani inalienabili. I trenta articoli di cui si compone sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. Vi si proclama il diritto alla vita, alla libertà e sicurezza individuali, ad un trattamento di uguaglianza dinanzi alla legge, senza discriminazioni di sorta, ad un processo imparziale e pubblico, ad essere ritenuti innocenti fino a prova contraria, alla libertà di movimento, pensiero, coscienza e fede, alla libertà di opinione, di espressione e di associazione. Vi si proclama inoltre che
nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture o a punizioni crudeli, disumane o degradanti e che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato. Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni, a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e di adeguate condizioni di vita e a ricevere un'istruzione. Si contempla inoltre il diritto di chiunque a costituire un sindacato o ad aderirvi e a richiedere asilo in caso di persecuzione. Ne parliamo in questa sede poiché è un anniversario importante. Si tratta infatti della carta valoriale di riferimento per tutti,  fondante dei diritti umani e dello spirito di convivenza civile. Ma ne parliamo anche perché tanto più fondamentale per una organizzazione come la nostra impegnata ogni giorno nella relazione, assistenza, cura ed educazione delle persone, ed al servizio delle persone. Anche se la piena applicazione dei diritti è un compito delle istituzioni, ciascuno di noi, ogni giorno, in ogni situazione, può dare il proprio contributo, mettendo in risalto i casi e le storie in cui i diritti sono applicati in modo esemplare oppure denunciando alle autorità le violazioni a cui assiste.