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Un anno di Residenza San Genesio: celebrata la Santa Messa per il primo anniversario

Giovedì 29 gennaio la Residenza San Genesio ha celebrato il suo primo anniversario di attività con un momento di profondo significato spirituale e comunitario: la Santa Messa, presieduta da Monsignor Corrado Sanguineti.

Un’occasione di raccoglimento e condivisione aperta agli ospiti, ai familiari e alla comunità del territorio, per ricordare e celebrare insieme il cammino compiuto in questo primo anno di vita della Residenza.

Nel corso dell’omelia è stato ricordato come questo primo anno, pur breve, sia stato intenso e ricco di piccoli e grandi passi compiuti con fiducia, impegno e responsabilità da parte di tante persone. Celebrare l’Eucaristia è stato anche un modo per riconoscere che questo percorso non è stato vissuto in solitudine, ma accompagnato dalla presenza del Signore, che sostiene le fragilità, accoglie le speranze e dona senso al tempo condiviso.

Durante la preghiera dei fedeli, alla quale l’assemblea ha risposto con l’invocazione “Ascoltaci, Signore”, sono state affidate alla preghiera la Chiesa, chiamata a essere segno di speranza e vicinanza per i più fragili; gli anziani e le loro famiglie, perché possano sentirsi sempre sostenuti e accompagnati; gli operatori della Residenza, perché continuino a essere segno concreto di competenza e umanità nel loro servizio quotidiano; la comunità di San Genesio, affinché rimanga accogliente e solidale; e il Vescovo, guida e riferimento per il cammino delle comunità.

Al termine della celebrazione è stato espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo primo anno di vita della Residenza e il percorso condiviso. Un grazie speciale è stato rivolto alle persone anziane che abitano questa casa: alle loro storie, alla loro esperienza e alla loro fragilità, che ogni giorno ricordano il valore della cura, dell’ascolto e del rispetto della dignità di ogni persona.

Parole di riconoscenza sono state dedicate anche agli operatori, definiti il cuore pulsante della struttura, che con professionalità, dedizione e umanità trasformano il lavoro quotidiano in attenzione concreta e presenza autentica.

Un ringraziamento particolare è stato riservato a Monsignor Corrado Sanguineti per la sua presenza e la vicinanza dimostrata alla comunità e alla Residenza. Come segno di stima e riconoscenza, gli è stato consegnato il libro sugli affreschi di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, simbolo di una bellezza che attraversa il tempo e che continua a parlare di cura, memoria e umanità, valori che ispirano anche l’impegno quotidiano della Residenza.

Alla celebrazione era presente anche il Sindaco di San Genesio ed Uniti, Enrico Giuseppe Tessera, a testimonianza del legame tra la Residenza e il territorio in cui è inserita.

La Residenza San Genesio guarda ora al futuro con responsabilità e speranza, con l’impegno a rimanere sempre un luogo di accoglienza, rispetto e attenzione, capace di prendersi cura di ogni anziano e di continuare a essere parte viva della comunità.