“Un’altra storia”: ad Ancona un evento per raccontare inclusione, welfare e partecipazione
Il 27 maggio Ancona ospita “Un’altra storia. Percorsi e visioni per mondi possibili”, un’iniziativa dedicata al tema dell’inclusione, della disabilità e del futuro delle politiche sociali.
L’evento nasce dalla collaborazione tra Consorzio Impresa Benefit, Codess Sociale e COOSS Marche, realtà che gestiscono in ATI il Servizio di Integrazione Scolastica e i Servizi Educativi Territoriali di Ancona. Una giornata pensata per promuovere una riflessione condivisa sul valore dell’inclusione e sulla capacità dei servizi di generare percorsi autentici di partecipazione, accoglienza e cittadinanza attiva.
Una tavola rotonda per guardare oltre il limite.
Il primo appuntamento è in programma alle ore 18.00 presso Villa Gens Camuria, a Camerano, con la tavola rotonda “Attraverso lo specchio: uno sguardo oltre il limite”.
Ad aprire i lavori sarà il video intervento del Ministro per le Disabilità, On. Alessandra Locatelli, che porterà l’attenzione sull’importanza di progettare risposte sempre più vicine ai desideri e ai bisogni reali delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Il confronto vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, della rete sociosanitaria e del territorio, tra cui la Dr.ssa Manuela Caucci, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ancona, il Dr. Massimo Mazzieri, Direttore Sociosanitario AST Ancona, la Dr.ssa Loredana Valentini, Responsabile Servizi per la Disabilità del Comune di Ancona, la Prof.ssa Marianna Capecci, docente presso l’Università Politecnica delle Marche, e il Dr. Walter Campagnolo, Direttore Tecnico Area Disabilità di Codess Sociale.
A seguire, un momento conviviale offrirà ai partecipanti un’ulteriore occasione di incontro e scambio.
Il teatro come spazio di espressione e riconoscimento
La serata proseguirà alle ore 21.00 presso il Teatro Panettone di Ancona con lo spettacolo “Tutta colpa di un coniglio”, esito del progetto Hdemia.
Il percorso, durato un intero anno, ha coinvolto ragazzi e adulti con disabilità tra i 18 e i 55 anni, accompagnandoli in un’esperienza educativa e creativa centrata sulla relazione, sull’espressione personale e sulla costruzione dell’identità di gruppo.
Attraverso il linguaggio teatrale, il palcoscenico diventa così uno spazio di libertà, crescita e riconoscimento sociale, in cui ogni persona può esprimere potenzialità, desideri e capacità.
Un welfare che costruisce comunità
Per Codess Sociale, l’inclusione rappresenta un impegno trasversale, che attraversa la gestione dei servizi, la progettazione educativa e la costruzione di contesti di vita autentici.
«Non si tratta solo di erogare prestazioni, ma di promuovere un modello di welfare rigenerativo che sappia riconoscere e valorizzare le potenzialità di ogni individuo», sottolinea Erika Luzzo, Vice Presidente di Codess Sociale. «L’esperienza di Ancona dimostra come l’integrazione tra competenze tecniche e stimoli creativi sia la chiave per costruire comunità più coese e capaci di guardare alla diversità come a un valore fondamentale per lo sviluppo sociale».
“Un’altra storia” diventa quindi un’occasione per mettere in dialogo istituzioni, servizi, famiglie, operatori e cittadini, rafforzando una visione di welfare fondata sulla prossimità, sulla partecipazione e sulla dignità di ogni persona.
Appuntamento mercoledì 27 maggio ad Ancona per immaginare, insieme, nuovi mondi possibili.
